Nuove raccomandazioni europee sui test da eseguire prima della terapia antitumorale con fluoropirimidine

Nuove raccomandazioni europee sui test da eseguire prima della terapia antitumorale con fluoropirimidine

Lo scorso 30 aprile, l’Agenzia Europea per il Farmaco ha pubblicato le raccomandazioni sui test di laboratorio da effettuare prima del trattamento con i medicinali che contengono fluorouracile o che vengono trasformati in fluorouracile nell’organismo.

Le fluoropirimidine (5-fluorouracile, capecitabina, tegafur) sono farmaci ampiamente usati nel trattamento dei tumori solidi, come il carcinoma colorettale, il cancro della mammella, dello stomaco e della pelle.

La ridotta o mancata degradazione del fluorouracile derivante da questi farmaci può causare effetti collaterali importanti come neutropenia e grave tossicità gastrointestinale e neurologica (10-40% dei pazienti trattati). Tossicità che nell’1% dei casi diventa letale.

Tali effetti collaterali sono dovuti al deficit parziale o completo dell’enzima responsabile del metabolismo del fluorouracile, causato, a sua volta da mutazioni del gene DPYD, riscontrabili nel 3-5% della popolazione Europea.

L’European Medicines Agency (EMA) ha fatto sue le raccomandazioni delle società scientifiche AIOM-SIF, CPIC e DPWG, sottolineando l’importanza di verificare la presenza delle mutazioni DPYD predittive di tossicità prima di iniziare il trattamento per iniezione o per infusione con 5-fluorouracile, capecitabina, o tegafur, per stabilire il dosaggio ottimale di farmaco.

Le varianti del gene DPYD di cui è raccomandato il test sono:

  • DPYD*2A (IVS14+1G>A, c.1905+1G>A)
  • DPYD*13 (c.1679T>G)
  • DPYD c.2846A>T
  • DPYD c.1236G>A (HapB3)
  • DPYD c.2194G>A

Circa il 7% degli Europei ha almeno un allele delle prime quattro varianti.
I pazienti con DPYD mutato in omozigosi non devono essere trattati con fluoropirimidine, quelli con mutazioni DPYD in eterozigosi devono ricevere una dose iniziale di farmaco ridotta.

L’analisi farmacogenetica del DPYD è fondamentale per affrontare la cura molti tumori solidi con l’approccio della medicina di precisione. Il test può essere eseguito con diverse metodologie: Real Time PCR, Pyrosequencing e MassARRAY, tutte soluzioni disponibili tra le varie proposte da Diatech Pharmacogenetics.

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Riferimenti bibliografici

  1. EMA recommendations on DPD testing prior to treatment with fluorouracil, capecitabine, tegafur and flucytosine. 30 April 2020
  2. Fluorouracil and fluorouracil related substances Article 31 referral – Annex III – Amendments to relevant sections of the product information. 30 April 2020
  3. Raccomandazioni 2019 per analisi farmacogenetiche, a cura del Gruppo di Lavoro AIOM-SIF – Aggiornate al 26 Marzo 2020
  4. Amstutz U, Henricks LM, Offer SM, et al. Clinical Pharmacogenetics Implementation Consortium (CPIC) Guideline for Dihydropyrimidine Dehydrogenase Genotype and Fluoropyrimidine Dosing: 2017 Update. Clin Pharmacol Ther. 2018;103(2):210?216. doi:10.1002/cpt.911
  5. Lunenburg CATC, van der Wouden CH, Nijenhuis M, et al. Dutch Pharmacogenetics Working Group (DPWG) guideline for the gene-drug interaction of DPYD and fluoropyrimidines. Eur J Hum Genet. 2020;28(4):508?517. doi:10.1038/s41431-019-0540-0
2020-06-25T11:53:22+00:00