Alpelisib e mutazioni di PIK3CA: approvata la nuova terapia a bersaglio molecolare del carcinoma mammario

Alpelisib e mutazioni di PIK3CA: approvata la nuova terapia a bersaglio molecolare del carcinoma mammario

Lo scorso 27 luglio, l’Agenzia Europea per il Farmaco ha autorizzato l’immissione in commercio di alpelisib per il trattamento del tumore al seno in fase avanzata con mutazioni di PIK3CA.

Il gene PIK3CA, che codifica per l’isoforma alfa della subunità catalitica dell’enzima PI3K, ha un ruolo chiave nella trasformazione neoplastica. Il pathway di PI3K, infatti, regola diverse funzioni cellulari, tra cui la proliferazione cellulare, la migrazione cellulare e l’angiogenesi, ed è una delle vie di trasduzione del segnale attivate più frequentemente in molti tipi di tumori solidi. Le mutazioni di PIK3CA danno luogo ad una forma anomala dell’enzima, responsabile dell’attivazione costitutiva del pathway e quindi della divisione e crescita delle cellule tumorali in maniera incontrollata. Quelle di PIK3CA sono le mutazioni più comuni nel carcinoma mammario. Circa il 40% dei pazienti con tumore HR+/Her2-, il sottotipo di carcinoma mammario più frequente, presenta mutazioni attivanti di PIK3CA.

Alpelisib è un inibitore di PI3K di nuova generazione, specifico per l’isoforma alfa della subunità catalitica dell’enzima e altamente attivo sulla forma mutata.
Circa due mesi fa la Commissione Europea ha approvato alpelisib in combinazione con fulvestrant per il trattamento di donne in postmenopausa e di uomini con tumore alla mammella HR+/Her2- in fase avanzata o metastatica e con PIK3CA mutato, in seguito alla progressione della malattia dopo monoterapia endocrina.
L’FDA aveva già approvato alpelisib con le stesse indicazioni il 24 maggio del 2019.

Nello studio sono state prese in considerazione soltanto 11 mutazioni attivanti di PIK3CA, ma non è escluso che anche altre varianti del gene, descritte come patogeniche o presunte tali, e riscontrate in oltre il 25% dei casi di carcinoma mammario HR+/Her2- con PIK3CA mutato, possano essere predittive di risposta ad alpelisib.

L’analisi mutazionale di PIK3CA può essere eseguita con diverse metodologie: Real Time PCR, Pyrosequencing, MassARRAY e NGS, tutte soluzioni disponibili tra le varie proposte da Diatech Pharmacogenetics.

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina www.diatechpharmacogenetics.com

Riferimenti bibliografici

  1. Piqray (alpelisib) EPAR – Medicine overview. EMA 30/07/2020
  2. FDA approves alpelisib for metastatic breast cancer. FDA, 28/05/2019
  3. André et al. Alpelisib for PIK3CA-Mutated, Hormone Receptor–Positive Advanced Breast Cancer. New Engl J Med. 2019;380:1929-1940; doi: 10.1056/NEJMoa1813904
  4. Khoury et al. Prevalence of Phosphatidylinositol-3-Kinase (PI3K) Pathway Alterations and Co-alteration of Other Molecular Markers in Breast Cancer. Front. Oncol. 31 August 2020; https://doi.org/10.3389/fonc.2020.01475

 

2020-09-30T19:13:05+00:00