LEONID Lung cancEr fusiOn geNes: a new dIagnostic Device

Partecipa al simposio organizzato dalla Diatech Pharmacogenetics, che si terrà il 24 novembre, all’interno del VII Congresso Triennale SIAPEC – IAP 2016, presso i Magazzini del Cotone di Genova:

“DAL SINGOLO GENE AI PROFILI MULTIMARKER: LA SFIDA DELLA MEDICINA DI PRECISIONE NELL’APPROCCIO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEI TUMORI SOLIDI”.

All’interno del simposio sarà presentato LEONID

Il progetto LEONID (Lung cancEr fusiOn geNes: a new dIagnostic Device), finanziato dalla Unione Europea nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 destinato alle PMI e prossimo alla sua conclusione, si è posto i seguenti obiettivi:

Sviluppo di un nuovo dispositivo diagnostico capace di rilevare e quantificare con la piattaforma NanoString® i trascritti dei geni di fusione coinvolgenti ALK, ROS1 e RET nel tumore polmonare.
Validazione delle prestazioni cliniche del nuovo dispositivo per l’utilizzo diagnostico in vitro secondo la direttiva 98/79/CE, in comparazione con le metodiche standard.
Correlazione dei dati FISH, IHC con i risultati molecolari del NanoString® e l’esito dopo il trattamento con crizotinib allo scopo di migliorare la stratificazione dei pazienti con NSCLC e supportare la decisione sulla terapia da intraprendere.
Validazione clinica dei geni di fusione di ALK, ROS1 e RET come biomarker predittivi di risposta a inibitori delle tirosinchinasi specifici.
Il progetto LEONID ha permesso di realizzare il dispositivo medico CE-IVD RealQuant® Lung Fusion Genes, che si caratterizza per le seguenti prestazioni rispetto alle tecnologie attualmente impiegate in diagnostica per l’analisi dei geni di fusione:
Un test unico per il rilevamento e la quantificazione di biomarker multipli (riarrangiamenti dei geni ALK, ROS1 e RET nella stessa reazione) ? riduzione dei costi.
Identificazione delle principali fusioni geniche nello stesso pozzetto di reazione.
Risultati standardizzati senza interpretazione personale da parte dell’operatore e semplificazione del report grazie ad un software dedicato per l’analisi secondaria dei dati di output del NanoString® ? eliminazione degli errori nella decodifica dei dati.
Facilità d’utilizzo (solo 4 pipettate) ? riduzione degli step e degli errori manuali.
Maggiore capacità di processazione (fino a 10 campioni/pazienti a seduta).
Flusso di lavoro più veloce (dal tessuto tumorale paraffinato ai dati in meno di 2 giorni).
Controllo di qualità degli step pre-anailitici e analitici.
Perfomance validata in uno studio clinico multicentrico presso il Diaprtimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica, Università di Pisa – Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (Pisa) e presso il Laboratorio di Bioscienze, Diagnostica Molecolare di III livello – Biomarcatori e Medicina Personalizzata, Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) IRCCS (Meldola).

2017-08-29T09:07:44+00:00