Chi siamo

In Italia la farmacogenetica è Diatech Pharmacogenetics.

Oggi grazie alla farmacogenetica e alla farmacogenomica è in atto una importante rivoluzione nella lotta contro il cancro. Diatech Pharmacogenetics è l'unica azienda in Italia ad occuparsi di ricerca farmacogenetica, la disciplina che studia la risposta individuale ai farmaci in base al profilo genetico di ogni singolo paziente.

Diatech Pharmacogenetics sostiene la propria ricerca grazie alla vendita e allo sviluppo di test farmacogenetici impiegati nella medicina personalizzata e predittiva partendo, per priorità, dalle cure più invasive: quelle antitumorali. Grazie ai kit farmacogenetici Diatech Pharmacogenetics è possibile personalizzare i trattamenti chemioterapici e radioterapici, rendendoli più efficaci e riducendone gli effetti collaterali.

A tale proposito, Diatech Pharmacogenetics ha messo a punto un test farmacogenetico marcato CE-IVD che, attraverso l’analisi dei polimorfismi genici predittivi di tossicità nei confronti dell’irinotecano, permette di personalizzare la terapia del carcinoma avanzato del colon-retto. Oggi, i test farmacogenetici si stanno imponendo come obbligatori nell’uso dei farmaci antitumorali di nuovissima generazione, come i farmaci “intelligenti”, o “biologici”, in grado di colpire solamente le molecole alterate responsabili della crescita e della proliferazione incontrollata delle cellule neoplastiche, senza intaccare le cellule sane.

Vari kit di farmacogenetica nati dalla ricerca Diatech Pharmacogenetics consentono la personalizzazione della terapia con farmaci “intelligenti” per i pazienti affetti da carcinoma colorettale metastatico (mCRC). Due di questi consentono di rilevare rispettivamente le mutazioni principali dei geni KRAS e BRAF, associate a prognosi sfavorevole e responsabili della resistenza agli anticorpi monoclonali anti-EGFR (panitumumab e cetuximab). Tali kit sono la testimonianza che Diatech Pharmacogenetics è l'unica azienda italiana che produce kit marcati CE-IVD in grado di analizzare in modo semplice e attendibile, mediante pyrosequenziamento, lo status (wild-type/mutato) dei geni KRAS e BRAF, indicativo di prognosi del tumore al colon-retto e predittivo di risposta alla immunoterapia specifica.

Altri due test Diatech Pharmacogenetics, sempre marcati CE-IVD, permettono di rilevare le principali varianti del gene EGFR associate rispettivamente alla sensibilità e alla resistenza nei confronti degli inibitori della tirosina-chinasi (gefitinib ed erlotinib). La somministrazione di tali farmaci per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico è stata autorizzata dall’EMEA solo nei pazienti in cui il tumore presenta mutazioni attivanti dell’EGFR.